“Partecipiamo troppo spesso alla globalizzazione dell´indifferenza; cerchiamo invece di vivere una solidarietà globale.”
“La nostra preghiera non può ridursi ad un'ora, la domenica; è importante avere un rapporto quotidiano con il Signore.”
“Per conoscere il Signore, è importante frequentarlo: ascoltarlo in silenzio davanti al Tabernacolo, accostarsi ai Sacramenti.”
“Seguire Gesù significa condividere il suo amore misericordioso per ogni essere umano”
lunedì 29 maggio 2017 - S. Massimo vescovo
Invia messaggio
San Francesco ricorro a Te per pregarti di intercedere per mio fratello per una totale guarigione e che venga liberato dal cancro che non si formino metastasi fagli sentire la presenza degli Angeli a che il Signore guidi chi opererà     •     CARISSIMO SANTO PROTEGGI E PREGA PER ME E I MIEI CARI. GRAZIE PER IL TUO AMORE SILVIO IENGO     •     Caro San Francesco Ti supplico aiutami affinché la mia situazione lavorativa prenda una direzione diversa; invoco il Tuo Patrocinio affinché le forze del male non prevalgano sul male che dilaga nel mio posto di lavoro. Ti prego aiutami. silvana     •     CARISSIMO SANTO PROTEGGI E PREGA PER ME E I MIEI CARI. GRAZIE PER IL TUO AMORE SILVIO IENGO     •     Caro San Francesco ti prego di intercedere per la famiglia di nostra figlia.Aiutali a vivere con l’amore e la fede. Grazie per il tuo amore.     •     Caro San Francesco ti prego di intercedere per nostro figlio. Attraversa un periodo molto difficile. Da che non si allontani dalla fede e che possa guardare al futuro con più fiducia e serenità. Grazie per il tuo amore.     •     CARISSIMO SANTO PROTEGGI E PREGA PER ME E I MIEI CARI. GRAZIE PER IL TUO AMORE SILVIO IENGO     •     Carissimo San Francesco aiuta e proteggi nostra figlio. Attraversa un momento molto difficile della sua vita e noi con lui. Ha tanto bisogno dell’amore di Dio e di non allontanarsi dalla fede. Ti prego di intercedere per lui. GRAZIE PER IL TUO AMORE.     •     Carissimo San Francesco aiuta e proteggi nostra figlia e la sua famiglia. Fai sì che lo Spirito Santo dimori nella loro casa e che la loro unione si rafforzi sempre di più . GRAZIE PER IL TUO AMORE.     •     CARISSIMO SANTO PROTEGGI E PREGA PER ME E I MIEI CARI. GRAZIE PER IL TUO AMORE SILVIO IENGO
Chiudi
Scrivi il tuo messaggio:
Massimo 255 caratteri
Inserisci a lato questo codice di controllo:
Trattamento dei dati personali:
  Letta l’informativa Privacy qui illustrata dichiaro di voler procedere all'invio del messaggio

Allarme scuola, a rischio quasi due edifici su tre. Trento provincia più sicura, Roma fuori classifica

A dirlo il Rapporto ’Ecosistema scuola’ di Legambiente. Il 37% delle strutture necessita di manutenzione urgente; il 40% è privo del certificato di agibilità. Appena tre le province virtuose; la Capitale ancora senza un censimento ufficiale


Allarme scuola, a rischio quasi due edifici su tre. Trento provincia più sicura, Roma fuori classifica È sempre più critica la condizione in cui versano le scuole italiane. Edifici trascurati, strutture fatiscenti e la mancanza di garanzie sulla sicurezza mettono, così, a rischio l’incolumità di studenti, docenti e dipendenti. Inquietanti i dati che emergono dal Rapporto ’Ecosistema scuola’ 2013, elaborato da Legambiente. Numeri che, se analizzati a fondo, invitano senza dubbio a intervenire quanto prima.

L’indagine ha monitorato la qualità delle strutture e dei servizi della scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado di 94 capoluoghi di provincia. E i risultati ci dicono che sono ancora pochi i casi in cui le scuole risultano sicure e sostenibili. La rosa può essere ristretta a Trento, portabandiera dell’eccellenza, a Prato e Piacenza. Troppe, al contrario, le inadeguatezze da fronteggiare che accomunano il nord e il sud del Paese. Questo nonostante gli investimenti nell’edilizia scolastica siano ripartiti e sembrano essere per la prima volta più consistenti rispetto al recente passato.

Presi in esame, in totale, 5.301 edifici. Di questi circa il 62% è stato costruito prima del 1974, mentre solo il 4,8% è stato costruito tra il 2001 e il 2002. Appena lo 0,6% risulta edificato con criteri di bioedilizia; dodici i comuni che hanno deciso di investire in questo settore. A preoccupare è anche un altro dato: appena il 9% delle scuole, infatti, è stato costruito con criteri antisismici. La verifica di vulnerabilità sismica è stata realizzata solo sul 27% degli edifici. Mentre nei comuni che si trovano in aree a rischio sismico e idrogeologo solo il 21% gli edifici ha compiuto la verifica di tenuta delle strutture. Ma non finisce qui, perché il 37% delle scuole avrebbe bisogno di interventi di manutenzione urgente, il 40% sono ancora oggi prive del certificato di agibilità, il 38% si trova in aree a rischio sismico e il 60% non ha il certificato di prevenzione incendi.

A guidare la classifica regionale è l’Emilia-Romagna, con 4 città tra le prime dieci. Tra le grandi città il primato della qualità va a Torino (tredicesimo posto totale) seguita da Firenze (venticinquesima), in flessione rispetto allo scorso anno, mentre sale in classifica Milano (in 33esima posizione). Anche quest’anno Napoli (37esima) risulta prima tra le grandi città del sud. Preceduta, però, dalle medio-grandi Lecce (27esima) e Benevento (31esima), anche se entrambe in discesa rispetto allo scorso anno. Torna in graduatoria per la prima volta anche L’Aquila, dopo il terremoto del 2009, conquistando la parte nobile della classifica, anche se i suoi dati non sono confrontabili con quelli di altri capoluoghi a causa della collocazione di diverse scuole in strutture ’provvisorie’ che andranno dismesse nei prossimi anni a favore della ricollocazione definitiva. Autentica nota dolente Roma, da diversi anni esclusa dalla graduatoria a causa dell’assenza di dati certi sul proprio patrimonio scolastico visto che la Capitale, ormai da diversi anni, presenta dati incompleti.

Il dossier di Legambiente segnala anche la disparità degli investimenti per la manutenzione straordinaria e ordinaria. Nel 2012 l’investimento medio per la manutenzione straordinaria ad edificio scolastico è stato di 30.345 euro contro i 43.382 del 2011. Al nord, inoltre, la media degli investimenti per la manutenzione straordinaria è quasi tre volte quella del sud, nonostante vi sia una maggiore necessità di interventi nel meridione legata anche alla fragilità del territorio, al rischio idrogeologico, sismico e vulcanico. Regioni come Abruzzo, Sicilia e Lombardia hanno registrato, ad esempio, un calo di investimenti nonostante vi sia un’esigenza di manutenzione straordinaria rispettivamente nel 94%, 57% e 49% degli edifici. Per quanto riguarda la media di investimenti della manutenzione ordinaria, si registra nel 2012 un aumento in tutte le regioni anche se il nord sostiene sempre una media sopra quella nazionale, mentre centro, sud e isole si discostano in negativo dalla media nazionale.

In lieve crescita, invece, i dati sull’accessibilità per persone disabili: oltre l’82% degli edifici ha i requisiti di legge, il 16,4 % ha realizzato interventi per l’eliminazione delle barriere architettoniche. Sul fronte delle certificazioni, rimangano stabili i dati relativi alle porte antipanico (90,2%), agli impianti elettrici a norma (83,4%).

Novità positiva di quest’anno è anche il trend positivo registrato nell’uso delle fonti rinnovabili e dell’efficienza energetica. Dal 2008 al 2013 le scuole che utilizzano fonti di energia rinnovabile sono passate dal 6,3% al 13,5%. L’80% degli edifici ha installato impianti solari fotovoltaici, il 25% ha impianti solari termici, l’1,6% impianti di geotermia e/o pompe di calore e lo 0,4% ha impianti a biomassa. Infine il 9,6% utilizza il mix di fonti rinnovabili. La percentuale media di copertura dei consumi da fonti rinnovabili, negli edifici dove sono presenti, è del 35,6%, con situazioni ideali a Prato, dove la copertura è del 100%. L’Aquila è invece la città dove in tutti gli edifici scolastici, in cui sono stati installati impianti di energia rinnovabile viene utilizzato il mix di fonti. Tra le regioni che spiccano per l’utilizzo delle fonti rinnovabili ci sono Puglia (59,15), Veneto (32,7%), Abruzzo (28, 9%), Sardegna (23,8%) e Emilia-Romagna (23,6%). Anche quest’anno fanalino di coda sono Basilicata e Molise, i cui comuni capoluogo dichiarano di non avere edifici scolastici che utilizzano fonti di energia pulita.

In lieve crescita i dati sul radon, che viene monitorato dal 34,8% delle amministrazioni. Preoccupano invece quelli relativi all’amianto, con una diminuzione dei comuni impegnati nell’effettuare i controlli in questione negli edifici scolastici. Aumentano, invece, i casi certificati di amianto (10,5%) e quelli sospetti (3,1%). Problemi di monitoraggio si riscontrano anche per le fonti d’inquinamento ambientale esterne come elettrodotti, emittenti radio televisive, antenne dei cellulari. L’11,6% degli edifici si trova a meno di un km da fonti di inquinamento acustico, mentre sono il 2,2% quelli che si trovano vicino a emittenti radio televisive. Nel 2012 sono solo 5,19% i comuni che hanno monitorano le scuole situate vicino agli elettrodotti (3,6%), solo il 10,8% delle amministrazioni ha realizzato monitoraggi sulle scuole che si trovano in prossimità di antenne cellulari (14,1%).

Data pubblicazione: 09-01-2014

Ritorna all'archivio Attualità

Acquista online

Il prodotto
'T-shirt vocazionale ecrù Non lasciatevi rubare la speranza Papa Francesco'
è stato aggiunto al carrello.



Il prodotto
'Il presepe di san Francesco'
è stato aggiunto al carrello.



Le vostre foto:

Dedicato a San Francesco, che le note della mia chitarra gli possano giungere fino in Paradiso
Brutta Figura nera
Chiesa Francescana di Bolzano
Carica anche tu la foto
in omaggio a San Francesco
upload

Attualità:

Yara, il presunto killer ha un nome

Sindone, le date dell’Ostensione: dal 19 aprile al 24 giugno 2015

Nasce Fiat Chrysler Automobiles doppia quotazione a New York e Milano

Reliquia di Giovanni Paolo II rubata, non si esclude satanismo

Bari, il giudice: “Migranti più garantiti in carcere che nel Cie”

Cisl: a rischio più di 200 mila lavoratori. 2 milioni di domande per la disoccupazione

Crolla l’inflazione, è ai minimi dal 2009 «Due italiani su 3 tagliano i consumi»

Nel villaggio dei pescatori uccisi “I marò? Non vogliamo vendetta”

Giù il prezzo della casa: -5,3% dal 2012

Allarme scuola, a rischio quasi due edifici su tre. Trento provincia più sicura, Roma fuori classifica

Strasburgo condanna l’Italia: è un diritto poter dare ai figli il cognome materno

Alfano chiude su unioni civili: ”Prima pensare alla famiglia”

Cancellieri: ”Entro gennaio introdurrò il reato di omicidio stradale”

Terremoto in Campania e Molise di magnitudo 4.9

Ecco tutti gli aumenti dal 1° gennaio

Taglio bollette e sconti Rc auto Governo vara Destinazione Italia

«Bergamo Gospel Fest» 200 coristi al Creberg Teatro

La protesta dei «Forconi» si allarga

Sudafrica, morto Nelson Mandela eroe della lotta contro l’apartheid

India, alle elezioni di New Delhi corre per la prima volta anche il "5 stelle" indiano

Il maltempo flagella il Centro-Sud.

Italia al gelo ma il vero allarme è "alluvione al Sud"

Mondiali 2014 - Prandelli: "Il mio modello è anche l´oratorio"

Alluvione in Sardegna, Gabrielli: criminale l´abitabilità dei seminterrati

Etna e comuni in ginocchio

Rifiuti, arriva la sanatoria della vergogna. Niente multe ai sindaci sulle discariche

Baby squillo: «Il mio corpo in vendita per avere quello che voglio»

Kennedy, 50 anni dopo Dallas non è più l´eroe tragico del sogno americano

Abu Omar, chiesta condanna a 6 anni e 8 mesi per l´ex imam

Catania - Asili nido, questione irrisolta: genitori e bambini scrivono a Gesù

Privatizzazioni, Letta annuncia piano da 12 miliardi. Sul mercato Eni e Fincantieri

Greenpeace, scarcerato Cristian d´Alessandro «Il blitz? Sì, lo rifarei»

Alluvione in Sardegna, è strage: 16 morti

Morta la scrittrice Doris Lessing

Google sarà la nostra ombra: un´app traccerà gli spostamenti degli utenti a fini commerciali

Anche a Roma si cancella Mamma e Papà

Le Mamme delle Baby Squillo

Venerdì 15 sciopero generale Fermi per quattro ore autobus, mezzi e treni

Riecco il sito razzista Stormfront Nel mirino anche Roberto Saviano, perquisizioni in tutta Italia

Disoccupazione under25 Letta: incubo nazionale

Tifone nelle Filippine, la paura per gli italiani Scatta la solidarietà internazionale

Missione compiuta, Parmitano di nuovo a Terra

Si uccide e lascia una lettera: «Colpa di una setta satanica»

E-cigarettes, Veronesi: «Non sono cancerogene, ma lo Stato rema contro»

Rissa tra clan al San Raffaele, Consulta rom scrive a Pisapia: "Serve intervento urgente"

Letta chiude il capitolo Imu "La seconda rata non si paga"